Ricostruiamo insieme una casa aperta al mondo

Nel quartiere Pilastro di Bologna, la famiglia di Giulia e Matteo, della Comunità Papa Giovanni XXIII, ogni giorno apre il suo cuore per accogliere chi ha bisogno, promuovendo anche una cultura dell’inclusione e creando occasioni di incontro e di crescita. Ora devono trasferirsi in una nuova casa che ha bisogno urgentemente di alcuni lavori di ristrutturazione per renderla idonea alle accoglienze future. Aiutali a raccogliere gli 8.000€ di cui hanno bisogno!

Ricostruiamo insieme una casa aperta al mondo

Nel quartiere Pilastro di Bologna, la famiglia di Giulia e Matteo, della Comunità Papa Giovanni XXIII, ogni giorno apre il suo cuore per accogliere chi ha bisogno, promuovendo anche una cultura dell’inclusione e creando occasioni di incontro e di crescita. Ora devono trasferirsi in una nuova casa che ha bisogno urgentemente di alcuni lavori di ristrutturazione per renderla idonea alle accoglienze future. Aiutali a raccogliere gli 8.000€ di cui hanno bisogno!

Una scelta di vita, per donare quello che abbiamo ricevuto
Matteo e Giulia sono il papà e la mamma della famiglia aperta “Pamoja” della Comunità Papa Giovanni XXIII, dove vivono con i loro 6 figli “di pancia e di cuore”. 
Insieme, da ragazzi, sono andati alla scoperta del mondo e insieme, da adulti, hanno scelto di fare la loro parte per rendere il mondo un posto più giusto e accogliente. 
Dopo aver vissuto in missione e aver toccato con mano l’ingiustizia, capiscono che non c’è bisogno di vivere dall’altra parte del mondo per mettere in pratica il Vangelo perché la Casa Famiglia ti permette di avere il mondo in casa. Scelgono così di aprire il loro cuore e la loro famiglia a chiunque avesse avuto bisogno, per vivere la missionarietà ogni giorno e provare, insieme, a rimediare alle ingiustizie.

Il Pilastro, una comunità di cui ci siamo innamorati e che ci sta a cuore
La casa famiglia si trova nel quartiere del Pilastro, a Bologna: un territorio difficile, stigmatizzato e carico di sfide, ma ricco di opportunità e potenzialità. 
Da anni Giulia e Matteo, oltre alla scelta di condivisione e di accoglienza in famiglia, si spendono per promuovere una cultura dell’inclusione, creando occasioni di incontro e di crescita che permettano a tutti i bambini di avere gli stessi diritti e le stesse opportunità, a prescindere dalla provenienza, dalla religione o dalle condizioni socioeconomiche. 

Vogliamo vivere ed essere casa per tutti e di tutti
La casa in cui vivono è di proprietà del Comune ma non possono più rimanerci. A Giulia e Matteo è stata data la possibilità di spostarsi in una vecchia canonica lì vicino, che gli consentirà di continuare il percorso iniziato nel quartiere, che per molte famiglie è ormai un punto di riferimento. 
Questo trasferimento sarà anche l’occasione per essere una presenza di supporto per alcuni ragazzi - provenienti da diversi paesi del mondo - che abitano in una piccola casa adiacente all’abitazione principale e che stanno facendo un percorso di inserimento sociale e lavorativo. 

Per renderla idonea a ospitare i figli che hanno e quelli che il Signore vorrà mandargli dovranno fare dei lavori di ristrutturazione e di rifacimento degli impianti. Servono 8.000 € ma la Comunità al momento non riesce a sostenere questa spesa. Per questo Giulia e Matteo hanno lanciato questa raccolta fondi e oggi chiedono il tuo aiuto.

Puoi sostenere questo progetto in due modi:
  • Dona per una raccolta fondi personale già attiva: qualsiasi contributo, anche il più piccolo, farà la differenza. 
  • Se invece vuoi fare qualcosa di ancora più grande, attiva una raccolta fondi personale e aiutaci a coinvolgere tante nuove persone che altrimenti non potremmo raggiungere, chiedendo ai tuoi amici, familiari e colleghi di sostenerti con una donazione. In questo modo moltiplichi il tuo aiuto e aiuti Matteo e Giulia a raggiungere più persone!
Se vuoi cominciare un cammino che ti porterà sempre più lontano, ti dico: ama sempre per primo, ama gratuitamente, ama senza chiedere risposta, ama perché sei figlio di Dio.
Don Oreste. 

9.160 €

100%
9.000 €
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Una scelta di vita, per donare quello che abbiamo ricevuto
Matteo e Giulia sono il papà e la mamma della famiglia aperta “Pamoja” della Comunità Papa Giovanni XXIII, dove vivono con i loro 6 figli “di pancia e di cuore”. 
Insieme, da ragazzi, sono andati alla scoperta del mondo e insieme, da adulti, hanno scelto di fare la loro parte per rendere il mondo un posto più giusto e accogliente. 
Dopo aver vissuto in missione e aver toccato con mano l’ingiustizia, capiscono che non c’è bisogno di vivere dall’altra parte del mondo per mettere in pratica il Vangelo perché la Casa Famiglia ti permette di avere il mondo in casa. Scelgono così di aprire il loro cuore e la loro famiglia a chiunque avesse avuto bisogno, per vivere la missionarietà ogni giorno e provare, insieme, a rimediare alle ingiustizie.

Il Pilastro, una comunità di cui ci siamo innamorati e che ci sta a cuore
La casa famiglia si trova nel quartiere del Pilastro, a Bologna: un territorio difficile, stigmatizzato e carico di sfide, ma ricco di opportunità e potenzialità. 
Da anni Giulia e Matteo, oltre alla scelta di condivisione e di accoglienza in famiglia, si spendono per promuovere una cultura dell’inclusione, creando occasioni di incontro e di crescita che permettano a tutti i bambini di avere gli stessi diritti e le stesse opportunità, a prescindere dalla provenienza, dalla religione o dalle condizioni socioeconomiche. 

Vogliamo vivere ed essere casa per tutti e di tutti
La casa in cui vivono è di proprietà del Comune ma non possono più rimanerci. A Giulia e Matteo è stata data la possibilità di spostarsi in una vecchia canonica lì vicino, che gli consentirà di continuare il percorso iniziato nel quartiere, che per molte famiglie è ormai un punto di riferimento. 
Questo trasferimento sarà anche l’occasione per essere una presenza di supporto per alcuni ragazzi - provenienti da diversi paesi del mondo - che abitano in una piccola casa adiacente all’abitazione principale e che stanno facendo un percorso di inserimento sociale e lavorativo. 

Per renderla idonea a ospitare i figli che hanno e quelli che il Signore vorrà mandargli dovranno fare dei lavori di ristrutturazione e di rifacimento degli impianti. Servono 8.000 € ma la Comunità al momento non riesce a sostenere questa spesa. Per questo Giulia e Matteo hanno lanciato questa raccolta fondi e oggi chiedono il tuo aiuto.

Puoi sostenere questo progetto in due modi:
  • Dona per una raccolta fondi personale già attiva: qualsiasi contributo, anche il più piccolo, farà la differenza. 
  • Se invece vuoi fare qualcosa di ancora più grande, attiva una raccolta fondi personale e aiutaci a coinvolgere tante nuove persone che altrimenti non potremmo raggiungere, chiedendo ai tuoi amici, familiari e colleghi di sostenerti con una donazione. In questo modo moltiplichi il tuo aiuto e aiuti Matteo e Giulia a raggiungere più persone!
Se vuoi cominciare un cammino che ti porterà sempre più lontano, ti dico: ama sempre per primo, ama gratuitamente, ama senza chiedere risposta, ama perché sei figlio di Dio.
Don Oreste. 
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