Coesistenza
Raccolta fondi di Nadia Cadrobbi
Συνύπαρξη - Synýparxi
Mi ha colpito molto che in un anno così tragico, dove la violenza è ormai sdoganata a ogni livello e dove sembra che l’unica soluzione adottata da “chi comanda” sia il riarmo, l’inizio della Quaresima e l’inizio del Ramadan combaciassero.
Ho sentito come qualcosa di potente mentre immaginavo migliaia di fedeli uniti in un periodo di preghiera, e non ho potuto far altro che sperare che l’elemento di unione fosse il desiderio forte di pace e di giustizia.
Il Ramadan, per chi è passato e passa dal progetto in Grecia, è un mese particolare, poiché permette a questi fedeli lontani da casa, di unirsi per il momento dell’Iftar, quando dopo aver recitato una preghiera (che si comprende pur non capendo la lingua), si spezza il digiuno insieme, con piccoli bocconi assaporati.
Il pane viene spezzato e condiviso, come Gesù nell’Ultima Cena.
Sono tanti gli elementi che ci fanno sentire che, a discapito di chi urla al terrore per “il diverso”, siamo davvero sorelle e fratelli di un’unica umanità.
Quando abbiamo iniziato il progetto 6 anni fa, sull’Isola di Lesbo, frequentavamo un posto che si chiama Synýparxi, che in greco significa coesistenza.
Ho sempre trovato che questa parola fosse molto evocativa: esistiamo, ma insieme. Anche perché, come insegna la filosofia dell’Ubuntu, non può che essere così: esistiamo solo insieme, solo un grande noi mi permette di esistere anche come io.
In Grecia possiamo continuare a essere un grande noi anche con il tuo e il vostro aiuto, per essere anche voi, parte di questa Synýparxi.
Grazie.