Non ci resta che... partire
Raccolta fondi di Agnese
Era il 2014 quando per la prima volta ho messo piede in un campo profughi abitato da
siriani che fuggivano dalla guerra.
E per la prima volta ho sentito raccontare la Siria, da loro che l'avevano vissuta e perduta.
Ho vissuto quasi un anno con queste persone dentro una tenda di plastica.
Da allora sono passati più di dieci anni e grazie ad altre volontarie e volontari, che hanno regalato il loro tempo, ho potuto sempre tenere un contatto e una relazione con queste persone e con la dura realtà che vivevano.
La realtà della guerra, che non è un racconto, un episodio del libro di storia o una riflessione geopolitica su cui avere un parere.
E' una tragica e drammatica realtà, fatta di vite spezzate, famiglie spaccate in più pezzi, persone in diaspora, nostalgia della vita passata e distruzione... tanta, tanta, tanta e ancora tanta distruzione.
Dopo 12 anni la situazione è cambiata.
La distruzione resta, tanta, come il dolore, ma molti profughi possono tornare nella loro Patria e pensare di ricostruire il Paese.
Dopo 12 anni parto per un breve viaggio di saluto e supporto al gruppo di Operazione Colomba (Corpo Nonviolento di Pace della Comunità Papa Giovanni XXIII) che da qualche mese ha base proprio in Siria.
Vedrò finalmente con i miei occhi questo Paese di cui tanto ho sentito parlare, con amore e con dolore.
La presenza di Operazione Colomba è ora più che mai preziosa per sostenere e favorire un ritorno che porti a una pacifica ricostruzione anziché a una distruttiva vendetta.
Se vuoi anche tu puoi sostenere questo passo verso la pace, piccolo ma concreto.
Grazie!